Aziende Leader

Mercoledì 27 Aprile 2011 15:10

ERRORE MEDICO, l'esperienza italiana secondo l'Aiom

Scritto da  Giampiero Fiorelli
Valuta questo articolo
(0 Voti)

errore medicoIn Italia sono ancora pochi gli studi e le sperimentazioni che possono chiarire con esattezza quali siano le reali conseguenze dell’errore medico e sanitario in genere. I dati disponibili si riferiscono a stime elaborate da diverse istituzioni e organizzazioni che a vario titolo si sono occupate della tematica del rischio in sanità. Secondo uno studio riportato dall'Associazione italiana di Oncologia medica (Aiom- “Rischio sanità giugno 2001), nel nostro Paese su 8 milioni di persone ricoverate ogni anno, circa il 4 per cento (320 mila) subiscono danni o conseguenze (malattie) dovute a errore medico nelle cure o a disservizi che potrebbero essere evitati. Più precisamente, secondo alcuni report forniti dall' Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani – AAROI e  Assinform, editore di Rischio Sanità, tra le 14 mila e 50 mila persone ogni anno muoiono per errore medico o per errori causati da una non adeguata organizzazione delle strutture sanitarie. Una stima realistica, secondo l'Aiosm sempre, si porrebbe tra i 30 e i 35 mila decessi, corrispondenti al 5,5 per cento di tutti i morti registrati in Italia in un anno (nel 2003 poco più di 586mila secondo le stime dell'Istat). Sempre secondo i dati riportati dall'Aiosm in base allo studio “Toscana medica” del 2002, i reparti dove si verificherebbero la maggior parte degli errori (errore medico o di struttura sanitaria) sarebbero: la sala operatoria (32 per cento dei casi), reparto di degenza (28 per cento), dipartimento d’urgenza (22 per cento), l'ambulatorio (18 per cento) e altro (0-2 per cento). Le aree della medicina dove l'errore medico è maggiormente segnalato sono invece: Ortopedia e traumatologia (16,5 per cento), Oncologia (13 per cento), Ostetricia e ginecologia (10,8 per cento) e Chirurgia generale (10,6 per cento).

Per approfondimenti sulle azioni legali che possono essere intentate in caso di errore medico visitare il sito: www.dannomedico.org

Login to post comments