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Bandi / Agevolazioni
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Bandi / Agevolazioni (6)

Mercoledì 01 Giugno 2011 14:11

Regione Umbria, estese le fasce per la mobilità

Scritto da Esten

Anche chi è alle dipendenze di un datore di lavoro non imprenditore e gli apprendisti possono essere iscritti alle liste di mobilità non indennizzata. Lo rende noto l’amministrazione provinciale di Terni che ha recepito l’atto della Regione Umbria emanato il 28 marzo scorso a seguito della richiesta di chiarimenti formulata dall’assessore provinciale alle Politiche del Lavoro Fabio Paparelli, in qualità di presidente della Commissione provinciale Tripartita.
Il provvedimento della Regione è dedicato a quei datori di lavoro non imprenditori che precedentemente erano esclusi da tale sistema di ammortizzatori sociali e che invece adesso, considerando la situazione di crisi generalizzata, possono essere ammessi a godere tale diritto consentendo per la prima volta a chi riassume tali figure professionali di usufruire dei vantaggi previsti dalla legge in materia di riassorb

imento di unità lavorative in mobilità.
“La misura introdotta – commenta l’assessore Paparelli – è un ulteriore strumento per affrontare in maniera organica la crisi in atto e cercare di agire in tutti i settori del lavoro. Con l’accoglimento da parte della Regione della nostra sollecitazione si creano i presupposti per dare risposte adeguate anche a settori diversi da quelli tradizionali ma che stanno ugualmente cominciando a risentire delle difficoltà economiche generalizzate”.
Tale atto permette di poter applicare, anche a quei datori di lavoro precedentemente esclusi dalla legge, gli sgravi previsti consentendo, così, a chi è in cerca di nuova occupazione un più rapido reinserimento nel mondo del lavoro. I lavoratori apprendisti e quelli licenziati da datori di lavoro non imprenditori possono presentare la domanda di iscrizione nelle liste di mobilità. Per coloro che non avevano avanzato la relativa richiesta, per la quale sono scaduti i termini di presentazione, possono richiedere l’iscrizione nella lista di mobilità non indennizzata entro il 18/06/2011 se attualmente disoccupati. Soddisfazione viene espressa dall’assessore Paparelli per un atto che estende ai liberi professionisti e agli apprendisti la possibilità di usufruire della mobilità, dando un’ulteriore opportunità anche a figure professionali che rischiavano invece di rimanere senza reddito una volta perso il lavoro”.
(consultabile a www.provincia.terni.it)

 

Mediante il documento numero 164026-2011, il Comune di Foligno, in data 25/05/2011 ha reso noto il bando di gara per i Servizi di pulizia degli edifici dello stesso stabile di proprietà comunale. Il bando, che scade in data 12/07/2011, ha come criterio di assegnazione “l’offerta economicamente più vantaggiosa”

La durata dell’appalto è di 24 mesi e l’importo annuale del servizio è pari a 230.572 euro oltre Iva (oneri della sicurezza pari a zero).

Tra i requisiti per accedere al bando, o più propriamente tra le condizioni di partecipazione al bando pubblico, si elencano:

  1. Situazione personale degli operatori, inclusi requisiti relativi all’iscrizione nell’albo professionale o nel registro commerciale. Più nel dettaglio tra le informazioni e le formalità necessarie per valutare la conformità dei requisiti rientrano l’iscrizione al Registro delle imprese o nell’Albo professionale provinciale delle imprese artigiane presso la Camera di Commercio.
  2. Capacità economica e finanziari. Il livello minimi di capacità eventualmente richiesto è l’aver conseguito negli ultimi tre esercizi finanziari 2007/2008/2009 un fatturato complessivo non inferiore a 900mila euro.
  3. Capacità tecnica.

Livelli minimi: Aver impiegato negli ultimi tre esercizi finanziari 2007/2008/2009 un numero medio annuo di dipendenti destinati alle attività di pulizia e simili, compresi i soci attivi in caso di cooperativa, non inferiore alle 50 unità e l’aver svolto nel suddetto triennio antecedente alla pubblicazione del bando di gara servizi di pulizia per un importo complessivo non inferiore a 700mila euro.

Per ulteriori dettagli sull’argomento www.comune.foligno.pg.it

Con DGR (Delibera della Giunta Regionale) n. 1101 del 26.07.2010 è stato approvato il bando per la campagna 2010/2011, relativo all'Organizzazione Comune di Mercato Vitivinicolo - Misura Promozione, con il quale la Regione, integra del 20 per cento con fondi regionali, il contributo comunitario, riducendo, di conseguenza, la quota a carico dei soggetti proponenti. Con questa Delibera della Giunta regionale ci si propone di venire incontro alle difficoltà che le imprese vitivinicole umbre si trovano quotidianamente ad affrontare a causa della crisi che ha investito il mondo imprenditoriale limitandone le possibilità di crescita e sviluppo sia per quanto concerne l'ampliamento della produzione che l'esportazione dei prodotti finiti.


Il Bando è finalizzato a finanziare azioni di promozione e pubblicità dei vini di qualità (DOCG, DOC, IGT) da attuare, nei paesi extracomunitari, a mezzo dei canali di informazione la partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale, campagne di informazione e promozione ed altri strumenti di comunicazione.


Soggetti beneficiari

 

 

Possono accedere ai fondi della misura i seguenti soggetti:

1. i Consorzi di tutela, riconosciuti ai sensi della normativa vigente, e loro associazioni e federazioni;

2. i produttori di vino che abbiano ottenuto i prodotti da promuovere, indicati all'art. 5 del DM n. 4123 del 22 luglio 2010, dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati;

3. le associazioni, anche temporanee, di impresa e di scopo tra i soggetti di cui alle lettere precedenti.

 

Per ulteriori informazioni sul presente bando contattare la Regione Umbria:

Nicoletta Bistocchi (Responsabile Sezione Promozione e Commercializzazione dei Prodotti)

tel. 075/5045171 -  email:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - Fax  075/5055565.

 

 


 

SOGGETTI BENEFICIARI
Tutte le piccole e medie imprese industriali con unità produttiva sita nella Regione Lombardia.

ATTIVITA’ AGEVOLABILI
Progetti finalizzati a definire nuovi metodi di produzione e distribuzione tali da generare l’elaborazione di una regola procedurale, di un modello o di una metodologia che si possa riprodurre in maniera sistematica e, ove possibile, omologare e depositare.
Per Innovazione di processo si intende l’applicazione di un metodo di produzione o distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato (inclusi cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature e/o nel software).
Per innovazione organizzativa, si intende l’applicazione di un nuovo metodo organizzativo nelle pratiche commerciali dell’impresa, nell’organizzazione del luogo di lavoro o nelle relazioni esterne dell’impresa.

COSTI E DURATA DEI PROGETTI
Il valore complessivo del progetto non può essere inferiore ad euro 250.000,00 e le durata massima dello stesso è di 18 mesi.

SPESE AMMISSIBILI
Le spese agevolabili sono quelle sostenute dopo la presentazione della domanda e possono riguardare le seguenti voci di costo:
a) Costi per il Personale dipendente;
b) Spese generali (vengono riconosciute forfettariamente nella misura max. 10% dei costi ammissibili complessivi del progetto)
c) Costi degli strumenti e delle attrezzature necessari per lo sviluppo del progetto (imputabili al programma in percentuale pari alla quota di ammortamento ed in relazione alla percentuale di utilizzo per il progetto). I costi ammissibili relativamente agli strumenti e alle attrezzature sono esclusivamente quelli riferiti agli strumenti e alle attrezzature delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
d) Costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, costi per consulenza esterna e servizi direttamente imputabili al progetto;
e) Consumi di materiali forniture e prodotti analoghi direttamente imputabili al progetto.
Il limite massimo di contributo concedibile è di 500.000,00 euro

MISURA DELL’AGEVOLAZIONE
Contributo a fondo perduto del:
35% per le piccole imprese
25% per le medie imprese

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Il bando ha una disponibilità di euro 10.000.000 è aperto e le domande vanno presentate entro il 30 Settembre 2010.

SOGGETTI BENEFICIARI
Piccole e medie imprese con unità produttiva ubicata nella Regione Umbria.

ATTIVITA’ AGEVOLABILI
Programmi di innovazione di processo e/o di prodotto di durata non superiore a 18 MESI, decorrenti dalla data di presentazione della richiesta di contributo.

SPESE AMMISSIBILI
Le spese agevolabili sono quelle sostenute dopo la presentazione della domanda e fino ad un periodo massimo di 18 mesi, ed in particolare possono riguardare le seguenti voci di costo:
a) Costi per il Personale dipendente;
b) Acquisto di strumentazioni, macchinari e/o attrezzature di nuovo acquisto necessari per lo sviluppo del programma di innovazione (imputabili al programma in relazione alla percentuale di utilizzo per il progetto di innovazione);
c) Consulenze esterne per le attività di ricerca (non potranno eccedere il 50% dei costi ammissibili del progetto);
d) Consumi di materiali.
Il Costo del progetto non può essere inferiore a 130.000 euro ne superiore a 1.000.000 di euro, ovvero non superiore a 1.250.000 solo nel caso di progetti relativi ad uno dei cluster del distretto tecnologico dell’Umbria.

MISURA DELL’AGEVOLAZIONE
- Contributo a fondo perduto del:
1. 35% del costo del progetto relativo alle attività di sviluppo precompetitivo
2. 60% del costo del progetto relativo alle attività di ricerca industriale
3. Per le aziende con l’unità produttiva ricompresa nelle aree 87.3.C. è prevista una maggiorazione del contributo del 5%

SETTORE BENEFICIARI
PICCOLE E MEDIE IMPRESE CON UNITA’ PRODUTTIVA UBICATA NELLA REGIONE TOSCANA.

ATTIVITA’AGEVOLABILI
A. SVILUPPO AZIENDALE: PROGRAMMI DI INVESTIMENTO FINALIZZATI ALLA CREAZIONE DI UN NUOVO STABILIMENTO OVVERO ALL’ESTENSIONE ALLA DIVERSIFICAZIONE O ALLA TRASFORMAZIONE FONDAMENTALE DEL PROCESSO PODUTTIVO DI UNO STABILIMENTO ESISTENTE.
1) PER ESTENSIONE SI INTENDE UN PROGRAMMA DI INVESTIMENTO FINALIZZATO AD INCREMENTARE LA CAPACITA’ PRODUTTIVA DI PRODOTTI ESISTENTI
2) PER DIVERSIFICAZIONE SI INTENDE UN PROGRAMMA DI INVESTIMENTO FINALIZZATO AD UNA MODIFICA SOSTANZIALE DEI PROCESSI O DEI PRODOTTI ESISTENTI
3) PER TRASFORMAZIONE FONDAMENTALE SI INTENDE UN PROGRAMMA DI INVESTIMENTO FINALIZZATO A REALIZZARE NUOVI PRODOTTI APPARTENENTI A COMPARTI MERCEOLOGICI DIFFERENTI TRAMITE LA MODIFICA DEI CICLI PRODUTTIVI.

B. INDUSTRIALIZZAZIONE DEI RISULTATI DI PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO SPERIMENTALE: PROGRAMMI DI INVESTIMENTO CONNESSI ALL’APPLICAZIONE INDUSTRIALI DI RISULTATI DI ATTIVITA’ DI R&S REALIZZATE DALL’IMPRESA.

C. TRASFERIMENTO D’IMPRESA: IL FONDO SUPPORTA IL TRASFERIMENTO DELLA PROPRIETA’ DI PICCOLE IMPRESE MEDIANTE OPERAZIONI DI ACQUISIZIONE DA PARTE DI NUOVE IMPRESE.

SPESE AMMISSIBILI
1) TERRENI (nel limite del 10% della spesa ammissibile totale)
2) IMPIANTI INDUSTRIALI
3) MACCHINARI ED ATTREZZATURE VARIE (sono esclusi gli arredi e sono ammesse se ricorrono
particolari condizioni gli acquisti di materiale usato)
4) EDIFICI ESISTENTI
5) EDIFICI DI NUOVA COSTITUZIONE
6) OPERE MURARIE ED ASSIMILATE (se correlate agli investimenti in macchinari ed attrezzature)
7) MEZZI ED ATTREZZATURE DI TRASPORTO DI PERSONE E MERCI STRETTAMENTE NECESSARI
ALLO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA’
8) BREVETTI LICENZE E KNOW HAW
9) CONSULENZA ESETRNA (nel limite del 10% della spesa ammissibile totale)
10) PARTECIPAZIONE A FIERE
NON SONO AMMISSIBILI PROGRAMMI DI INVESTIMENTO CHE PREVEDONO ESCLUSIVAMENTE SPESE DI CUI AI PUNTI 1) E 6).
SONO ESCLUSI GLI INVESTIMENTI REALIZZATI TRAMITE LEASING E LE SPESE SOSTENUTE MEDIANTE PAGAMENTI IN CONTANTE.

PERIODO AGEVOLABILE
LE SPESE DEVONO ESSERE SOSTENUTE SUCCESSIVAMENTE ALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CONTRIBUTO.

MISURA DELLA AGEVOLAZIONE
FINANZIAMENTO A TASSO ZERO PER UN IMPORTO PARI AL
1) 60% DEL PROGRAMMA DI INVESTIMENTO AMMESSO ALL’AGEVOLAZIONE NELA CASO DI
ATTIVITA’ AGEVOLABILI DI CUI AL PUNTO A)
2) 70% DEL PROGRAMMA DI INVESTIMENTO AMMESSO ALL’AGEVOLAZIONE NELA CASO DI
ATTIVITA’ AGEVOLABILI DI CUI AL PUNTO B) E AL PUNTO C)
I CONTRIBUTI SONO CUMULABILI CON ALTRE AGEVOLAZIONI CONTRIBUTIVE FINANZIARIE PUBBLICHE IN RELAZIONE AGLI STESSI COSTI AMMISSIBILI, NEI LIMITI PREVISTI DALLA NORMATIVA VIGENTE IN MATERIA DI AIUTI DI STATO ALLE PMI


TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

LE DOMANDE POSSONO ESSERE PRESENTATE DAL 28/10/2010
SI CONSIGLIA PERTANTO DI PRESENTARE LA DOMANDA QUANTO PRIMA, PER EVITARE PROBLEMATICHE LEGATE AL POSSIBILE ESAURIMENTO DELLE RISORSE DISPONIBILI.